Capacità che restano

Tre fondamenti della potenza manageriale

Le competenze distintive del manager si sostengono reciprocamente. Essere forti in una e fragili nelle altre produce uno squilibrio. La potenza prende forma nella capacità esercitata in libertà, che risponde a scopi, criteri, vincoli, relazioni e impatti.

Ci alleniamo a diventare più professionali e capaci di:

01

Presentare ai pubblici ottenendo gli effetti che ci servono

Riesci a raccontare il valore del lavoro, costruire contesto, chiarire scopi e criteri, guidare l’attenzione.

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02

Negoziare con gli stakeholder di ogni livello

Riesci a partire dai bisogni, negoziare le cornici, far emergere i presupposti e verificare la tenuta.

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03

Governare progetti, gruppi e agenti AI con criteri chiari e capacità di rispondere

Usi scopi, vincoli e criteri chiari, distribuisci responsabilità e aumenti la capacità di rispondere mentre il sistema cambia.

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Dimensione trasversale

AI Literacy

L’organizzazione chiarisce come l’AI entra nei propri processi.

Facciamo circolare le domande tra ruoli, generazioni e processi. Riesci così a costruire criteri d’uso, riconoscere i rischi e scegliere quali possibilità sviluppare.

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